Electronic Warfare – Guerra Elettronica, cos’è?

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-Parte I-

Una delle priorità che deve essere assicurata durante un’operazione militare, è quella di poter garantire alle forze schierate in campo, eventualmente anche alleate, un canale di comunicazione sicuro, efficiente e versatile.
Questo perchè, le comunicazioni, sono un elemento essenziale che consente a tutti gli elementi coinvolti di potersi coordinare e sincronizzare prima, durante e dopo un’operazione militare.

Tuttavia, cosa accadrebbe se queste comunicazioni venissero intercettate, disturbate, o peggio interdette?
Questi tre aspetti possono spesso risultare consequenziali l’uno all’altro e non vi stupirà sapere che esiste un intero protocollo che definisce come e quando effettuare queste operazioni, in quali modalità, con quali strumenti ed in quali contesti applicarle.
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di partire dal principio, provando a definire il cyberspazio e le operazioni di guerra elettronica.

Cyberspazio ed EWO (Electronic Warfare Operations)

Un qualunque esercito che venga coinvolto in uno scenario di guerra elettronica (o electronic warfare) deve potersi garantire il predominio del cosiddetto EMS, ovvero dell’ElectroMagnetic Spectrum (spettro elettromagnetico), vale a dire il predominio di tutte le radiofrequenze (e non solo).

Il mantenimento di tale predominio deve essere osservato a tutti i livelli di comando (echelon, scaglioni), per evitare la compromissione delle operazioni in svolgimento e la conseguente,ed eventuale, perdita di informazioni di importanza strategica.

Dunque, la chiave per mantenere tale predominio sul nemico, è l’integrazione di tutte le tecnologie del cyberspazio atte a ricevere, trasmettere e disturbare un segnale, attraverso tutte le fasi di un’operazione, negandole, al contempo, al nemico.

Ma esattamente, cos’è il cyberspazio?

Per cyberspazio si intende tutto l’insieme delle infrastrutture fisiche delle reti di calcolatori, di trasmissione radio e non, che va a costituire l’apparato di comunicazione di un complesso ed esteso sistema di calcolatori tra loro interconnessi (all’interno del cyberspazio, può includersi anche la Rete Internet).

Quindi, dal controllo e dall’integrazione di tutte le attività che avvengono nel cyberspazio (CEMA, Cyberspace ElectroMagnetic Activities) scaturisce la possibilità di poter sincronizzare le attività di combattimento e di massimizzare gli effetti complementari dentro ed attraverso lo stesso.

In questo contesto, vi sono svariate operazioni che sono ritenute fondamentali per: pianificare, sincronizzare ed eseguire operazioni di guerra elettronica:

  • Intelligence
  • Segnalazione
  • Informazione Operazioni
  • Cyberspazio
  • Spazio
  • Operazioni di fuoco

Le operazioni nel cyberspazio e di guerra elettronica vengono integrate nelle operazioni militari utilizzando tra loro diversi assetti (come esercito, marina ed aeronautica) e combinando tali assetti in operazioni congiunte che vengono regolate da:

  • Processo di Intelligence
  • Individuazione degli obiettivi
  • Processo di decisione militare (MDMP, Military Decsion-Making Process)

Fondamenti del Cyberspazio e EWO

Come abbiamo già anticipato poco sopra, detenere la supremazia sullo spettro elettromagnetico (o EMS) è determinante nello stabilire il successo di un’operazione militare, per tale ragione, la capacità dell’esercito di sfruttare il cyberspazio e le capacità acquisite per la guerra elettronica sono fattori determinanti per il successo delle operazioni unificate, che devono essere: pianificate e sincronizzate tra le parti coinvolte.

L’acquisizione di queste capacità e conoscenze, consente ai comandanti di aumentare la propria capacità di comprensione dell’ambiente di intervento e di progettare e pianificare con successo le operazioni, rendendo le fasi di risposta in attacco e difesa molto più rapide contro le azioni del nemico.

To be continued..

Se questa prima parte vi ha incuriosito, continuate a seguirci, perché ne pubblicheremo una seconda a breve!

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